COHOUSING ANZIANI – FIGINO

DETTAGLI

Fine cantiere:  aprile 2015
Servizi presenti:
– 10 alloggi monolocali;
– Living comune;

Il progetto di Cohousing è un servizio abitativo innovativo che fa parte dell’intervento di Housing Sociale del Borgo Sostenibile di Figino, situato in adiacenza del quartiere storico ad ovest della città di Milano. Il Cohousing si affaccia sulla nuova piazza, uno spazio pubblico di quartiere in relazione con l’insediamento storico, dalla quale ha origine il percorso pedonale che costituisce l’asse dell’intervento. Il servizio residenziale è costituito da 10 alloggi monolocali con un’ampia dotazione di spazi comuni e instaura una sinergia con gli altri servizi presenti nel Borgo Sostenibile. In particolare gli anziani della coresidenza possono accedere ai servizi che verranno erogati dal vicino Borgo Assistito, come ad esempio le cure del poliambulatorio e le attività che si svolgeranno nella palestra del centro diurno integrato. Il progetto è gestito dalla Coop Sociale Spazio Aperto Servizi, con esperienza nell’ambito del sostegno alla disabilità e da Genera Onlus, che opera nell’ambito dei servizi a supporto degli anziani. 
Gli spazi del cohousing, situati al primo e al secondo piano di un edificio di 3 piani, presentano una stretta relazione tra l’abitare privato e l’abitare condiviso. Gli alloggi sono distribuiti da uno spazio connettivo per ciascun piano, un vero e proprio ambito di relazione grazie all’ampia dimensione ed all’illuminazione naturale. La variazione di sezione ne permette l’utilizzo non solo come elemento distributivo, ma soprattutto come prosecuzione dell’alloggio, in funzione della sua arredabilità. Inoltre ogni piano è caratterizzato dalla presenza di una zona living, spazio di relazione fondamentale che consente di condividere attività ed interessi. Ciascun abitante, ad esempio, può scegliere di mettere a disposizione di tutti conoscenze, cose ed oggetti personali. I terrazzi comuni, che si affacciano sul paesaggio, costituiscono una prosecuzione all’esterno dello spazio del living room. La forma e la dimensione consentono di dotare questi spazi aperti di arredi per lo sviluppo di attività all’aperto di relax e di socializzazione. Al primo piano è presente una cucina comune che permette di preparare e consumare i pasti insieme, attività che migliorano il benessere delle persone e che possono diventare un’occasione di scambio di saperi.  
All’interno del Cohousing sono previste tipologie di utenze diverse per la maggior parte anziani attivi e completamente autonomi. Il contesto attivo e solidale permette di contenere le situazioni di potenziale emergenza degli anziani fragili che ne faranno parte. Grazie all’accreditamento del consorzio gestore, una parte degli alloggi accolgono persone in disagio abitativo provenienti dalle graduatorie comunali e valutate compatibili con tale progetto abitativo. Per favorire il senso di appartenenza al luogo, l’abitante sarà coinvolto nelle scelte di personalizzazione del proprio spazio: l’alloggio sarà fornito delle dotazioni di base, mentre per il resto l’abitante potrà scegliere di portare degli arredi propri oppure richiedere al gestore di allestirli in modo completo o parziale. L’obiettivo del progetto è mantenere gli anziani nelle condizioni di benessere ed autonomia il più a lungo possibile, ritardandone l’accesso a strutture ad elevata intensità assistenziale, grazie alle relazioni che si sviluppano in un ambiente collaborativo.