Introduzione: Vauban è un esempio interessante di insediamento residenziale realizzato con la partecipazione dei residenti in fase di progettazione, e sulla base di principi legati alla sostenibilità ambientale, sociale e culturale.
Anno di realizzazione: 1993-2006
Dove: Friburgo, Germania
Soggetti coinvolti: Il Comune di Friburgo, l’organizzazione non governativa Forum Vauban, i comitati proprietari, la cooperativa edificatrice Genova, il comitato autonomo SUSI, imprese edili private, l’Ecoistituto per l’ecologia applicata di Friburgo, ITC (International Training Centre), di Iclei (International Council for Local Envinromental Initiatives), FEW (la multiutility di Friburgo per l’acqua e l’energia, oggi diventata Badenova), FAG (l’agenzia di car sharing di Friburgo), Baugemeinschaft Modellprojekt Passivhaus Vauban/Wohnen & Arbeiten (l’iniziativa pilota per l’abitare insieme “Vivere e lavorare”).
Scala: urbana
Parole chiave: Progettazione integrata, riqualificazione urbana, partecipazione, sostenibilità, reti sociali.
Breve descrizione: Il quartiere di Vauban dista circa 15 km dal centro storico di Friburgo, e sorge sulle aree precedentemente occupate da una caserma francese dismessa all’inizio degli anni ’90. Una grande spinta alla realizzazione è venuta dal Forum Vauban, l’Ong nata nel 1994 e scelta nel 1995 dall’Amministrazione di Friburgo come rappresentante formale della comunità, nonché responsabile dei processi partecipativi e del coinvolgimento dei residenti nella progettazione. Il Forum contribuisce alla costruzioni delle reti sociali e dei rapporti di buon vicinato, infatti dà voce ai bisogni dei residenti, sviluppa concezioni innovative in campo ambientale e sociale, cura gli aspetti partecipativi e quelli della comunicazione, compresa la pubblicazione di un notiziario del quartiere (Vauban aktuell).Questo quartiere, costituito da duemila abitazioni per un totale di circa 5000 residenti è stato realizzato nel rispetto di determinati criteri legati alla sostenibilità tra cui: rapporto equilibrato tra aree abitate e aree produttive e tra gruppi sociali; rispetto della vegetazione esistente; priorità ai pedoni, ai ciclisti e ai mezzi di trasporto pubblici, con l’obiettivo di ridurre l’impiego delle auto e da favorire la fruibilità degli spazi pubblici, soprattutto da parte dei bambini; realizzazione dei servizi in loco; progettazione partecipata di aree verdi, adozione di scelte architettoniche e tecnologhe finalizzate a ridurre la domanda di energia e sviluppo dell’energia solare. Infatti, l’installazione di collettori termosolari e di pannelli voltaici rendono Vauban uno dei quartieri europei a maggior densità di tecnologia solare.
Contatti: www.vauban.de, www.stevemelia.co.uk
Casi studio