L’obiettivo è quello di costruire un nuovo modello di edilizia accessibile.

Roma Capitale accende i riflettori sulle politiche abitative e presenta un nuovo quadro di strumenti e interventi per aumentare l’offerta di housing sociale, edilizia residenziale pubblica e abitazioni a canone accessibile. Il piano è stato illustrato dagli assessori all’Urbanistica Maurizio Veloccia e al Patrimonio e alle Politiche abitative Tobia Zevi durante un confronto con la Commissione regionale Lazio dell’Associazione Bancaria Italiana (Abi).

Secondo le stime illustrate dall’Amministrazione, nei prossimi dieci anni Roma avrà bisogno complessivamente di 70mila nuovi alloggi. Un fabbisogno composto da circa 20mila abitazioni di edilizia pubblica, 30mila alloggi di housing sociale e 20mila case destinate al mercato libero per la fascia di reddito intermedia.

Leggi l’intera notizia direttamente dalla Fonte

Fonte: idealista.it