Regione Lombardia ha varato un massiccio intervento economico e politico per rafforzare le risposte al fabbisogno abitativo sul territorio, stanziando 96 milioni di euro destinati all’housing sociale.
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Casa Paolo Franco e in sinergia con i colleghi Alessandro Fermi ed Elena Lucchini, ha approvato le linee guida delle nuove misure che saranno finanziate attraverso i fondi europei del Fesr e le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione. L’obiettivo centrale dell’operazione è incrementare in modo significativo la disponibilità di alloggi a canone calmierato, offrendo una soluzione concreta a quella specifica fascia di popolazione a reddito medio e medio-basso che si trova in una posizione di stallo: esclusa per motivi di reddito dalle graduatorie delle case popolari, ma al contempo impossibilitata a sostenere i costi elevati del libero mercato immobiliare.
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Fonte: varese7press.it

